Funzionari del Ministry of Land, Infrastructure, Transport and Tourism del Giappone hanno incontrato il GAL per studiare i modelli di sviluppo locale contro lo spopolamento delle aree rurali
Tonco, 09 Aprile 2026 – Il GAL Basso Monferrato ha ricevuto nei giorni scorsi una delegazione ufficiale del Ministry of Land, Infrastructure, Transport and Tourism del Giappone (MLIT), giunta sul territorio per approfondire buone pratiche e modelli innovativi di sviluppo locale, con particolare attenzione al tema dello spopolamento delle aree rurali.
La visita nasce da un contatto diretto: la delegazione ha raggiunto il GAL dopo aver scoperto online il lavoro svolto sul territorio, a dimostrazione della visibilità che le attività del Gruppo di Azione Locale hanno acquisito anche in ambito internazionale. La delegazione era composta dai funzionari Shinji Kishimoto, Asuka Harada e Ayumi Asagami, accompagnati dall’interprete Natsu Funabashi.
Ad accoglierli il Presidente del GAL, Daniele Basso, insieme allo staff operativo. Il confronto, durato circa tre ore, ha costituito un’importante occasione di dialogo su temi centrali per il futuro delle comunità rurali in tutto il mondo.
Poiché in Giappone non esistono strutture analoghe ai Gruppi di Azione Locale, l’incontro ha preso avvio da una presentazione del GAL Basso Monferrato: la sua natura giuridica, il funzionamento, il radicamento nel territorio e le modalità di costruzione e sviluppo dei progetti locali. Sono stati illustrati il valore aggiunto dell’approccio LEADER e, in particolare, il modello collaborativo che coinvolge enti pubblici, comunità, imprese e realtà associative del territorio.
«Si è trattato di un momento significativo per il nostro GAL», ha dichiarato il Presidente Daniele Basso. «Conferma il valore del lavoro portato avanti quotidianamente e la nostra capacità di generare confronto e interesse anche a livello internazionale».
Al termine dei lavori, la delegazione giapponese ha avuto l’occasione di scoprire l’identità del Monferrato anche attraverso la sua tradizione enogastronomica, con una visita a Castell’Alfero, dove ha potuto apprezzare oltre al paesaggio i piatti tipici e il vino della zona.
L’incontro si inserisce in un percorso di riconoscimento internazionale del GAL Basso Monferrato Astigiano come realtà capace di affrontare con strumenti concreti, visione strategica e attenzione alla qualità della vita le sfide delle aree rurali.